Architettura

Viraver Technology.

01.

Sviluppo

La creazione del Padiglione dell’Azerbaijan all’ EXPO 2015 a Milano doveva necessariamente rappresentare un concetto se non di rottura, di innovazione stilistica e filosofica e prevedeva da parte di Viraver la realizzazione di due sfere di vetro dal diametro di 10m.
Sulle orme del progetto della Biosfera di Genova BIFOR, progettata dall’Architetto Luca Persico, è stata proposta Dall’Architetto, per il padiglione dell’Azerbaijan una strada alternativa che fosse rappresentativa da un punto di vista formale, architettonico e innovativo nelle forme e materiali.

02.

Progettazione

Le sfere rappresentano la biodiversità e la cultura di un Paese in cui diversi elementi convivono insieme.
Dal punto di vista meccanico, il progetto prevedeva una sistema smontabile fatto di rombi con una misura massima di metri 3 x 2  e delle croci di unione che permettevano di smontare e rimontare le due sfere, sono state concepite per essere smontate al termine di Expo 2015 ed essere nuovamente rimontate a Baku, dove diventeranno un’architettura permanente. Tutta l’ingegnerizzazione si basava sul perfetto sposalizio tra la Carpenteria e le parti in vetro.

03.

Produzione

Viraver Technology è stata protagonista di questo progetto, soddisfandone le richieste tecnico estetiche. Per le due sfere del diametro di dieci metri, sono stati necessari 36 stampi diversi per un totale di 680 lastre di vetro di disegno romboidale con una misura massima di metri 3 x 2. Il vetro curvato sferico utilizzato per la struttura copre una superficie di 1.200 mq.
I vetri, sono stati modellati sulle sfere, quindi curvati negli assi x,y grazie alla tecnologia della curvatura per gravità, stratificati e induriti chimicamente per garantirne le prestazioni meccaniche, la perfetta sfericità e qualità ottica, oltre alla sicurezza passiva.

Cliente

  • CLIENTE:Azerbaijan
  • DATA:2015

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